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Canone Unico Patrimoniale e canone mercatale – (L. 160/2019) in vigore dal 01/01/2021

Quali tasse sostituisce?

Il canone unico sostituisce:

  • (TOSAP) – tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche
  • (COSAP) – canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche
  • (ICPDPA) – imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni
  • (CIMP) – canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari
  • canone di cui all’art. 27, commi 7e 8, del D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (codice della strada).

 

Il canone mercatale sostituisce: TOSAP, COSAP e, limitatamente alle occupazioni temporanee, la Tari giornaliera.

 

La natura del nuovo Canone

Il nuovo Canone non ha natura tributaria, bensì patrimoniale.

Avendo natura patrimoniale, le eventuali controversie sono di competenza dell’autorità giudiziaria ordinaria (e non delle commissioni tributarie).

 

Presupposti del Canone

Il presupposto del canone unico è:

  • l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;
  • la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.

L’applicazione del canone dovuto per la diffusione dei messaggi pubblicitari esclude l’applicazione del canone dovuto per le occupazioni, limitatamente alla misura di superficie comune: quindi, nel caso in cui l’occupazione del suolo pubblico risulti superiore alla superficie per la diffusione dei messaggi pubblicitari, la parte di occupazione del suolo pubblico, al netto di quella dell’impianto pubblicitario, sarà comunque soggetta al Canone, secondo le tariffe per l’occupazione, mentre la parte comune sarà soggetta al Canone secondo le tariffe per la diffusione dei messaggi pubblicitari.

Per le occupazioni abusive il canone è maggiorato del 50%.

 

Il canone mercatale è dovuto per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati, realizzati anche in strutture attrezzate, in proporzione alla superficie risultante dall’atto di concessione o, in mancanza, alla superficie effettivamente occupata

 

Come si applica?

Il canone (sia unico che mercatale) si determina in base alla superficie indicata nell’atto di concessione o autorizzazione.

Per le occupazioni con cavi e condutture, invece, si calcola sul numero delle utenze complessive (con un minimo dovuto all’Ente non inferiore ad 800 euro).

 

Riduzioni variate

Tipo occupazione

Prima

Nuovo canone

permanenti sottosuolo

Rid. ad 1/3

Rid. ad 1/4

Mercato carattere ricorrente

Rid. 50%

Rid. 40%

Mercato non inferiore a 15 gg.

Rid. 20%

25% (occupazioni superiori a 14 gg.)

Mercato non inferiore ad un mese

Rid. 50%

Non è prevista una riduzione specifica ma, trattandosi di un’occupazione superiore a 14 gg, si applica comunque il 25% di cui al punto precedente

 

Esenzioni variate

Tipo occupazione

Prima

Nuovo canone

Occupazioni con condutture idriche per l’attività agricola

NESSUNA ESENZIONE

ESENTE

Passi carrabili, rampe e simili x soggetti portatori di handicap

Esente da regolamento (rientrante nell’esenzione “passi carrabili”)

ESENTE

Marchio delle gru a torre

A livello normativo l’esenzione era già prevista

ESENTE

Marchio, ditta, ragione sociale…. sui veicoli per trasporto, anche per conto terzi, di proprietà dell’impresa o adibiti al trasporto per suo conto

A livello normativo l’esenzione era già prevista. Rivolta alle società di AUTOTRASPORTI indicanti, senza limiti di superficie, sui veicoli di proprietà dell’impresa o adibiti al trasporto per suo conto il marchio, ditta, ragione sociale

ESENTE

Pubblicità in impianti sportivi x manifestazioni dilettantistiche con capienza inf. a 3000 posti

A livello normativo l’esenzione era già prevista

ESENTE

Diffusione di messaggi pubblicitari mediante proiezioni all’interno delle sale cinematografiche

A livello normativo l’esenzione era già prevista

ESENTE

 

Modalità di pagamento

  • Canone unico: Sul conto corrente di tesoreria o c/c postale del Comune o attraverso gli strumenti di pagamento elettronici resi disponibili dall’Ente
  • Canone unico x occupazioni con cavi e condutture: Pagopa
  • Canone mercatale: Pagopa, bollettino postale, F24, pagamento mezzo POS